SERIE D: per l’OASI continua i sogno… è finale!

O.A.S.I. Laura Vicuna – Cestistica Cherasco 72-48
(18-4, 41-25, 57-33)

O.A.S.I. Laura Vicuna: Salamone, Ferrarese 2, Mazzetto 10, Dabbene 2, Motta 7, Mecca 6, Pasquero 2, Fasson 6, Pazi 7, Martinetto 11, Cordero 14, Balestreiri 5. All. Musto
Cestistica Cherasco: Magliano 3, Eirale 4, Graffi 2, Ascheri, Cortese 7, Gjorgjiev 2, Rissolio 7, Navone 10, Coltro 6, Rolfo 3, Massarone 4. All. Riccardi

Gara 1 fin troppo agevole per i gialloblù. Nonostante un avvio condito da qualche errore di troppo in attacco, i ragazzi di Musto spiazzano gli ospiti con un approccio mentale molto positivo. Partita mai in discussione, nella quale i padroni di casa toccano anche il più 30.

Cestistica Cherasco – O.A.S.I. Laura Vicuna 53-54
(Serie 0-2, O.A.S.I. Laura Vicuna in finale)
(12-17, 29-29, 43-44)

Cestistica Cherasco: Magliano, Eirale 4, Martinengo 12, Ascheri, Cortese 11, Gjorgjiev, Rissolio 10, Navone 10, Coltro 2, Rolfo 4, Massarone. All. Riccardi
O.A.S.I. Laura Vicuna: Salamone ne, Ferrarese, Mazzetto 3, Dabbene 5, Motta 2, Mecca 6, Pasquero, Fasson 8, Pazi 2, Martinetto 11, Cordero 14, Balestrieri 3. All. Musto

 

A sole 48 ore dall’agevole vittoria di gara 1, i ragazzi di Musto sono chiamati in quel di Bra a chiudere la serie. Complice l’ottima vittoria di due giorni prima, i gialloblù si complicano la vita fin dalla palla due. Qualche disattenzione offensiva e dell’ingiustificata pigrizia difensiva consentono ai cuneesi di rimanere aggrappati all’incontro alla fine del primo periodo.
Il mancato break dei gialloblù esalta le speranze dei bianconeri che, non avendo nulla da perdere, mettono tutto quel che hanno e forse qualcosina in più sul parquet di via Mercantini. Alla sirena del terzo quarto il punteggio è pressochè in parità. L’ultimo periodo è tensione pura, ogni pallone pesa come un macigno.
Ad un minuto dalla fine, Cherasco è sopra di 1 punto e sente l’odore dell’impresa. Diverse le occasione da entrambe le parti per fare canestro, ma nessuno segna più. Venti secondi alla sirena, ultima occasione per l’O.A.S.I., Cordero lascia partire un tiro da 6 metri… ciuff…
L’O.A.S.I. è in vantaggio. Coach Riccardi chiama time out per disegnare l’azione offensiva, ma i gialloblù difendono forte e la preghiera di Rissolio non tocca neppure il ferro.

Per l’O.A.S.I. è la seconda finale consecutiva in due anni. Dimostrandosi ormai squadra di assoluto livello del campionato.

Ora l’impresa si farà ardua. i rivaltesi incontreranno la vincente tra Asti e Chivasso, due formazioni molto forti, fiscihe e atletiche. Il favore dei pronostici non è gialloblù, ma mai dire mai!!!